Ricevo da un amico:
Hai in mano un telecomando, riesco a vederti. E riesco pure a vedere il tuo zapping. Passi da un canale all'altro, ti riempi le orbite di colori e immagini scintillanti, sul tuo screen passano sfavillanti scene dal secolo. Attento, potresti fare indigestione. Guarda, oggi ti spiegano come imbandire la tavola di Natale, e poi c'è la contessa che ti spiega che la tale posata va messa a destra, la tal'altra a sinistra. Abbiamo il bicchiere per il vino e quello per l'acqua, coltelli per formaggi e coltelli per salumi. Nord, sud, cappone e anguille, cotechino e cozza. Dì la verità, non è caloroso e accogliente e buono e giusto tutto ciò? Scommetto che hai dentro un'atmosfera irripetibile, tra la magia e la bontà.
Ok. Tutto a meraviglia.
Perchè oggi è Natale.
Però ricordati che Gesù è nato ed è morto per insegnarti la carità e la povertà. Gesù è stato un missionario.
Ricordatene ogni volta che incontri una zingara a un semaforo o nella piazza della tua città, ricordatene ogni volta che un barbone inquina la sala d'aspetto della stazione o il vagone d'un treno.
Oggi ti sentirai più giusto.
Ma fa che domani non sia un altro giorno.
Auguri con affetto da Ivano.
foto: http://www.avvento.net/images/Nativita'-Botticelli_sm.jpg