
Ma che vita sto facendo?
Per ora comincio a lavorare alle 8 del mattino e finisco a mezzanotte con due brevi break per i pasti, di un quarto d'ora. Ma lo schiavismo non l'avevano abolito?
Forse c'è una legge che lo rende ancora possibile negli alberghi.
E poi pensare che per la prima volta in trent'anni delle feste sarò fuori di casa e lontanissimo dai miei mi fa star male. Il presepe, la piccola processione per far nascere Gesù Bambino, i regali la mattina di Natale... come evitare alle lacrime di non affollarsi sugli occhi?
Mi guardo allo specchio e mi dico, forza, vai avanti!
So che alla fine sarò io a vincere! Maledetti bastardi!