Oggi al master è venuto a farci una lezione su imprenditorialità e illegalità il sottosegretario al ministero di grazia e giustizia Maritati.
Ci ha detto di reagire sempre contro la malavita e la mafia, di impegnarci in prima persona, di lottare contro l'ingiustizia e l'illegalità.
Mi sono vergognato di far parte dell'uditorio che non ha saputo far altro che esprimere vittimismo e senso di sconfitta.
Maritati a 67 anni sembrava il ragazzo, noi trentenni sembravamo ottantenni.
Possibile che sia così diffusa questa cultura qualunquista che sa solo individuare i problemi senza avere i coglioni per trovare le soluzioni?