Torniamo all'argomento principe degli ultimi tempi: la mia ex!
Beh... anche se sono passati sei mesi è falso dire che non la penso più, nonostante un'avventura estiva con una barista diciannovenne...
Sta di fatto che la scorsa settimana l'ho incontrata alla fermata dell'autobus. Entrambi abbiamo affrontato il discorso con il sorriso sulle labbra e la tremarella alle gambe.
Che dire? E' proprio una bella ragazza, ma ormai si sposa con un altro e, quindi, possiamo metterci una bella pietra tombale sopra. Spero che sia felice anche se tutte le premesse sono sbagliate (almeno per il mio modo conformista di vedere le cose).
Voleva darmi dei consigli per stare meglio. Le ho detto chiaramente che lei non è nella posizione di dare consigli a nessuno e, in particolar modo a me.
E' da secoli che non parlo più della casa d'accoglienza. Beh, lo faccio oggi: la casa d'accoglienza chiude.
Si, chiude e per questa settimana i senzatetto possono dormire tranquillamente per strada, in stazione, sulle panchine, dove vogliono, hanno ampia scelta all'aperto, visto che eravamo l'unica casa di prima accoglienza di L.
Chiudiamo perché la fondazione R.P. si è sciolta e la Caritas non vuole sostenere la spesa (delle bollette, non danno altro).
Da giorno sei, invece, riapre casa E. gestita da una parrocchia. In questa casa ho prestato il servizio civile tre anni fa, poi la rinnovarono spendendo un po' di soldini e la chiusero per mancanza di volontari. (sic!)
Ora stiamo procedendo al trasferimento. Ieri mattina abbiamo portato lì frigorifero e lavatrice e alcuni armadi.
E... proprio dietro al frigorifero, nella presa della corrente, leggermente smontata, una inquietante scoperta: UN TOPOLINO MORTO INCASTRATO DENTRO!!!
Che schifezza... ho preso una mazza e l'ho tolto anche se non voleva proprio venir via... mi è passato l'appetito... il che non è una cosa negativa visti i miei 109 kg.
Rassicuro tutti, l'appetito mi è tornato, lo shock è durato poco!
P.s.: La foto del topo la pubblico prossimamente!
Non mi trovo per nulla d'accordo sull'indulto a Chiatti, il mostro di Foligno.
Si tratta di uno sconto di tre anni su trenta, ma è una riduzione totalmente insensata vista l'efferatezza dei crimini commessi.
L'indulto può avere un senso per i reati minori ma è assolutamente da escludere per questo genere di crimini, soprattutto se gli autori non si sono neanche pentiti.
Neanche Dio perdona chi non si pente.