SENZATETTO

DAI DIAMANTI NON NASCE NIENTE, DAL LETAME NASCONO I FIOR: pensieri di un bamboccione senza fissa dimora.
giovedì, 29 dicembre 2005

Morire per strada il giorno di Natale, di Angelo Nasuto

Il decesso di un 65enne massafrese nella piazzetta dell’ospedale


Il Natale a Massafra ci riporta alla dura realtà della miseria e della condizione di estrema povertà, che l’uomo non può sostenere. Fino a morire per strada senza che nessuno si accorga di nulla, senza che nessuno possa soccorrerlo e aiutarlo. E' morto così Giuseppe Mappa, 65enne proprio il giorno di Natale, intorno alle 15.30, il personale del 118 l'ha trovato seminudo, rannicchiato dietro una piccola siepe di piazza Caduti in Nassirya di fronte all'ospedale cittadino «Pagliari». Il decesso risaliva ad alcune ore prima. L'uomo sarebbe morto per cause naturali. Viveva all'interno della sua auto nelle piazze di Massafra ed è probabile che sul decesso abbiano influito una vita di stenti e il freddo di questi ultimi giorni. Una morte assurda che ci ripropone nei giorni delle festività natalize il dramma della solitudine e di quanti vivono ai margini della società e soprattutto al di sotto della soglia di povertà.
A tal proposito padre Giuseppe Moni, parroco di San Francesco di Paola, è intervenuto con un amaro commento sull’accaduto, esprimendo «rabbia, indignazione, protesta interiore. «Ci prende - afferma padre Moni - un senso di impotenza, anche perché, sempre di più e giustamente, ci stiamo interessando di quello che comunemente chiamiamo Terzo Mondo. Ma da anni ormai ci dicono che ne esiste un Quarto, trasversale agli altri tre. Presente sotto casa, sotto il nostro naso. Chi ci crederà? Nessuno. Nessuno fin quando continueremo con i nostri discorsi di circostanza. Sulla carta diciamo che tutto funziona a dovere, ma chi sa veramente cosa sta soffrendo la nostra gente di Massafra? . Quello di Giuseppe - prosegue padre Moni - è stato un dramma della notte, invisibile, eppure vicino. Ora vogliamo cercare di capire e, magari, lavorare insieme. Senza dispersione di energie. Senza ideologie ma solo in nome dell'uomo ».
Il parroco di San Francesco si chiede anche chi è a conoscenza delle sacche di povertà e di miseria. Noi risponderemo proprio nessuno; forse, soltanto le parrocchie e la Caritas, che comunque non possono sostenere tutto il peso, anche perché a loro volta poco sostenute dalle “alte gerarchie clericali”. E allora come sottolinea padre Moni ci dobbiamo affidare a coloro che, in nome della carità, laici, volontari e persone consacrate, vivono in proprio la dimensione esatta della vita cristiana, quella del servizio, della solidarietà e carità. Ma purtroppo quest’ultimi sono sempre troppo pochi.

Angelo Nasuto

foto: http://www.informatissimafotografia.it

postato da chiacchierefutte alle ore dicembre 29, 2005 10:18 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: carita, cronaca, senzatetto


lunedì, 26 dicembre 2005

Il maschio pettegolo

Sono stato un'idiota. Mi sono fatto trascinare in un pettegolezzo dal consigliere dell'ambasciatore palestinese in Vaticano. Ho finalmente capito che questi altri non è che un "maschio pettegolo", razza pericolosissima che è bene evitare.

Qualche giorno fa ha cominciato a parlar male di una tizia che lavora alle Poste e dorme in albergo. Evidentemente da questa ha ricevuto un due di picche. Nel parlar male, come un imbecille, gli ho confidato che questa una notte si è portata un uomo in camera. Gli ho anche detto che l'ha fatto in mala fede e non ha né pagato alcun supplemento né tantomeno consegnato il documento dell'uomo.

Da questa storia il maschio pettegolo ha costruito un film in cui lei è una prostituta, lui poteva anche ammazzarla, io rischio di essere citato in giudizio dalla proprietà che può chiedermi un risarcimento danni di 50mila euro per aver infangato il nome della struttura... una serie di imbecillità che nascondono l'invidia nei confronti di quel maschio e la curiosità di conoscere chi fosse.

Ha anche suggerito, con fare alquanto insistente, di chiedere immediatamente i dati di questo maschio. Mi maledico per aver aperto la bocca! Ad ogni modo, se riproporrà l'argomento dirò che i documenti mi sono stati consegnati e che la postina vuole che si mantenga il massimo riserbo sul nome.

La proprietà, inoltre, può far ben poco nei miei confronti visto che sono assunto in nero.

Immagine: http://www.thegossip.it/forum/uploads/av-804.jpg

postato da chiacchierefutte alle ore dicembre 26, 2005 09:12 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: personaggi


sabato, 24 dicembre 2005

Auguri a tutti voi

Ricevo da un amico:

Hai in mano un telecomando, riesco a vederti. E riesco pure a vedere il tuo zapping. Passi da un canale all'altro, ti riempi le orbite di colori e immagini scintillanti, sul tuo screen passano sfavillanti scene dal secolo. Attento, potresti fare indigestione. Guarda, oggi ti spiegano come imbandire la tavola di Natale, e poi c'è la contessa che ti spiega che la tale posata va messa a destra, la tal'altra a sinistra. Abbiamo il bicchiere per il vino e quello per l'acqua, coltelli per formaggi e coltelli per salumi. Nord, sud, cappone e anguille, cotechino e cozza. Dì la verità, non è caloroso e accogliente e buono e giusto tutto ciò? Scommetto che hai dentro un'atmosfera irripetibile, tra la magia e la bontà.
Ok. Tutto a meraviglia.
Perchè oggi è Natale.
Però ricordati che Gesù è nato ed è morto per insegnarti la carità e la povertà. Gesù è stato un missionario.
Ricordatene ogni volta che incontri una zingara a un semaforo o nella piazza della tua città, ricordatene ogni volta che un barbone inquina la sala d'aspetto della stazione o il vagone d'un treno.
Oggi ti sentirai più giusto.
Ma fa che domani non sia un altro giorno.
Auguri con affetto da Ivano.

foto: http://www.avvento.net/images/Nativita'-Botticelli_sm.jpg

postato da chiacchierefutte alle ore dicembre 24, 2005 19:36 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: auguri


sabato, 24 dicembre 2005

Parto in diretta

Da quando sono portiere di notte guardo molta tv anche perché l'albergo è perennemente semivuoto. Stamattina alle 7 mi sono imbattuto su un parto in diretta su Raiuno.

Non sono un moralista, per me possono trasmettere tutti i parti che vogliono, sono momenti della nostra vita. La cosa che mi ha scandalizzato è la diretta, il voler inserire una cosa così delicata come la nascita di una vita nei tempi contingentati della televisione, con tanto di intervistatrice imbecille che chiedeva al padre "Come si sente, è emozionato?", mentre la mamma si contorceva per le doglie.

Il parto è diventato un reality show, ora mi aspetto di vedere qualche decesso.

foto: http://www.embarazada.com/etapas/pix/parto5.jpg

postato da chiacchierefutte alle ore dicembre 24, 2005 09:09 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: televisione


sabato, 10 dicembre 2005

Il presepe

Te piasce u presepe? Diceva De Filippo... a mia madre evidentemente non è piaciuto e l'ha smontato quasi totalmente in quattro e quattr'otto urlando e sbraitando. Secondo me è in preda ad  una sorta di esaurimento nervoso perché quest'anno il presepe, secondo me, era venuto abbastanza bene.

Credo di stargli un po' sulle balle perché sto tutto il giorno senza fare granché, poco le importa se lavoro di notte...

Ho tanta voglia di tornare a L. dalla mia ragazza, nel mio ambiente, lontano da casa.

postato da chiacchierefutte alle ore dicembre 10, 2005 18:08 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: genitori


sabato, 10 dicembre 2005

Il diplomatico

foto: http://www.evd.admin.ch/evd/news/03289/?lang=it

In hotel è una mezza pacchia. L'albergo è mezzo vuoto e quindi la notte non si fa altro che dormire, ma questo mi è stato detto dal direttore e anche dall'ex portiere di notte.

La cosa particolare però è che verso le sette e mezzo del mattino si presenta un tale che dice di essere il consigliere presso la Santa Sede dell'ambasciatore della Palestina.

Cappotto, foulard, una trentina di chili di sovrappeso e tanta voglia di parlare.

L'altro giorno, per esempio, mi ha detto che è stato in Vaticano con un sarto di M.F. per confezionare un abito, un cappotto credo, per un vescovo o cardinale...

E poi è partito giù con le critiche verso questo sarto che non sa parlare l'italiano ma soprattutto contro suo figlio che ha dormito da Roma a Bari perché la notte prima era stato a mangiare e scopare fino alle quattro del mattino. E poi perché questo giovane erede è vissuto nella bambagia e non come me che faccio il portiere di notte anche se sono mezzo avvocato. E che è uno scandalo che il settore manifatturiero vada in mano a certi incompetenti che non conoscono l'inglese, etc. etc. etc.

Insomma mi ha detto una marea di cose, si è dimenticato solo di dirmi il suo nome.

postato da chiacchierefutte alle ore dicembre 10, 2005 18:00 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: personaggi


martedì, 06 dicembre 2005

Cambio mestiere (provvisorio)

Pausa di due mesi dalla casa d'accoglienza e dallo studio legale. Perché? Sono stato assunto come portiere di notte presso un hotel di M.F.

Non è una cosa nuova per me. Ho già fatto il portiere di notte praticamente gratis quando avevo 14 anni a T. quindi... ora che mi danno 900 euro, perché rinunciare?

E' un bell'hotel a 4 stelle con un po' di problemi economici, però... ad esempio ora è praticamente vuoto. Essendo un piccolo hotel il portiere di notte deve fare un po' di tutto come, ad esempio preparare le colazioni e fare il barman.

Non è un lavoro difficile ma spero di tornare presto alla mia vita quotidiana.

postato da chiacchierefutte alle ore dicembre 06, 2005 12:45 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: lavoro


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