SENZATETTO

DAI DIAMANTI NON NASCE NIENTE, DAL LETAME NASCONO I FIOR: pensieri di un bamboccione senza fissa dimora.
giovedì, 27 ottobre 2005

La storia di P.

Ho accennato più volte al mio "aiuto" P. ma non ne ho mai parlato diffusamente anche perché è una persona molto riservata e solo in questi giorni, dopo svariati mesi si sta aprendo. Ama molto parlare, certo, anche troppo e la notte quando rientro mi tiene minimo un quarto d'ora per farmi un resoconto dettagliato di quanto avvenuto in serata.

La sua storia è particolare. Da ragazzo giocava a calcio con ottimi risultati in serie C, poi è stato travolto dalla vita, una "fuitina" con sua moglie lo ha costretto a lavorare in Fiat. La Fiat poi lo ha costretto a trasferirsi a Torino. Lui a Torino non ci voleva stare proprio e in giornata si è licenziato. Da allora è cominciato per lui un calvario personale. Il suo matrimonio è finito ed è stato costretto ad accettare lavori saltuari sempre meno pagati sino a diventare un senzatetto. E' una persona di cultura, legge moltissimo e sa tutto dello sport e davvero non capisco come mai il mondo del lavoro lo rifiuti.  Ha una figlia di cui è innamorato e va a trovarla tutti i giorni. La sua ex moglie è invece volata via negli Usa dove si è risposata. Io dall'inizio ho fatto di tutto per farlo restare come mio aiuto al centro e ci sono riuscito facilmente anche perché la differenza con la coppia A e P è palese.

La vita alle volte è crudele. Qui nella mediateca dove scrivo c'è uno all'ingresso il cui unico lavoro è quello di stare seduto alla scrivania. Non ha con sé neanche un giornale o un libro. Non fa nulla, assolutamente nulla, ma viene pagato.

P., invece, nel centro si da da fare ed è diventato l'anima della struttura. Da noi nessuno gli può pagare lo stipendio, spero solo che quello che merita glielo darà Dio e spero proprio che glielo dia in vita.

 

 

postato da chiacchierefutte alle ore ottobre 27, 2005 16:59 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: vita


sabato, 22 ottobre 2005

Il furioso ritorno di A. e P.

Della serie "A volte ritornano". La coppia A. e P. è da un pezzo che non si faceva viva. In questi giorni, però, è tornata alla ribalta, con grande stato di agitazione della Sig.ra A. che, quando li vede, ha le crisi epilettiche peggio del rapinatore!

Riassumo in breve per chi ha perso le puntate precedenti:

1) A. (di anni 65) è stato accolto da Don A. quando abbiamo aperto il centro;

2) essendo una brava persona gli abbiamo dato responsabilità ed è diventato una sorta di secondo custode

3) dal dito alla mano, A. si è portato in casa una donna di nome P. (di anni 35)

4) dalla mano al braccio, A. e P. hanno finto varie gravidanze (isteriche?) e si facevano spesso beccare dalla Sig.ra A. (di 75 anni) mentre facevano sesso sul mio letto... (sic!)

5) Sono cominciati gli screzi tra la Sig.ra A. e la coppia, screzi durati vari mesi. Alla fine la coppia (dopo il ricevimento della pensione di A.) se ne è andata volontariamente.

6) Nonostante i 700€ di pensione di A. la coppia è finita in mezzo ad una strada dopo aver dilapidato tutto tra hotel e alcool a volontà.

7) Don A. li ha ripescati e gli ha trovato una casa e pagato pure un paio di mesi d'affitto.

8) Numero otto... i nostri giorni... la coppia è tornata l'altra mattina e, con la scusa di un caffé, si sono pigliati la caffettiera (che a loro dire apparteneva ad A.). Poi sono tornati la sera per pigliarsi delle pentole. Poi un orologio a muro e poi strofinacci e tazze, etc. Insomma, questo ritiro centellinato di roba di loro "presunta" propprietà ha fatto andare su tutte le furie la Sig.ra A. che l'ultima volta, gli ha letteralmente sbattuto la porta in faccia! A. ha cominciato a sbraitare e a minacciare di chiamare Carabinieri, polizia, esercito e chissà chi altro, per tutelare la sua proprietà! (sic!)

9) Come al solito la bontà di Don A. invece di far bene ha fatto male, malissimo... infatti A. era una brava persona quando è entrato da noi... oggi è un alcolizzato.

Sono spietato vero? Purtroppo è la verità.

postato da chiacchierefutte alle ore ottobre 22, 2005 17:01 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: alcool, emarginazione


sabato, 22 ottobre 2005

Il rapinatore epilettico

Il rapinatore è andato via qualche giorno fa. Purtroppo però ha avuto problemi di salute. P., infatti, mi ha riferito che poco prima di andar via ha avuto un attacco epilettico. Non ci aveva detto nulla in riguardo a questo problema e P. si è preso un mezzo accidente nel vederlo, di punta in bianco, contorcersi in quel modo. Ha chiamato d'urgenza il 118 ma, quando l'ambulanza è arrivata era già tutto finito da un pezzo e i medici non hanno potuto che confermare che tutto era apposto.

Per il resto non ci sono novità di rilievo, se si esclude la mia vita sentimentale. E. si è messa in testa che non stiamo più insieme e siamo solo amici... quindi dobbiamo continuare a vederci ogni giorno ma è proibito sfiorarsi. Se ne è accorta dopo più di quattro anni che stiamo insieme... Le donne non solo non le capisco ma mi fanno pure incazzare e non poco!

Non voglio piangermi addosso ma questa cosa non ci voleva, spero che si risolva tutto per il meglio. Chi può dire come andranno le cose? La vita ha sempre più fantasia di noi.

postato da chiacchierefutte alle ore ottobre 22, 2005 01:00 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: amore, emarginati


sabato, 15 ottobre 2005

Meglio smammare...

La giornalista della Stampa mi sa tanto che ha capito tutto... forse è meglio cambiare il nome al blog, a questo punto. Non vorrei che mi cacciassero dal centro se esce un qualche articolo sul giornale.

Magari fra un po' ritorno di nuovo all'indirizzo senzatetto...

Questo blog è nato più come una sorta di diario personale che non come una fonte di informazioni e più o meno così stanno andando le cose visto il limitatissimo numero di lettori.

postato da chiacchierefutte alle ore ottobre 15, 2005 00:47 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: giornali, giornalisti


sabato, 15 ottobre 2005

Letto bagnato

Sono più di tre anni che faccio il custode in una casa di prima accoglienza ma questa è la prima volta che scopro, al mattino che un ospite ha bagnato il letto!

Se a questo si aggiunge che questo ospite (un indiano sui cinquanta-sessanta) ha strilalto e sbraitato tutta la notte... immaginate il morale mio, di P. e degli altri ospiti!

Preso un po' dalla stizza gli ho subito chiesto di aiutarmi a portare il materasso in giardino per farlo asciugare.

Sicuramente ho sbagliato perché è stato poco dignitoso esporre sto materasso pisciato proprio all'ora di colazione, sottoponendo il tizio al pubblico ludibrio.

In fin dei conti non è mica colpa sua se si è pisciato il letto... Forse era ubriaco e forse non ci sta con la testa. A lui comunque questa storia non è sembrato che l'abbia colpito più di tanto, ha fatto regolarmente colazione e poi stava per andare via. L'ho bloccato e gli ho detto almeno di spazzare il giardino. E così ha fatto.

Non sto a sottolineare più di tanto il sarcasmo del rapinatore che, comunque poi si è offerto di rimettere il materasso dentro (poiché piovigginava) e di riportarlo fuori (poiché era uscito nuovamente il  sole!).

Per inciso... il rapinatore se ne viene ogni sera con una bicicletta diversa... sono già tre bici che poi tenta di vendere a 10 o 20 euro.

Lui dice che le bici gliele regala il datore di lavoro... ma si... voglio credergli...

 

postato da chiacchierefutte alle ore ottobre 15, 2005 00:34 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: miseria, patologie


giovedì, 13 ottobre 2005

Da email

"Sono F. A., giornalista de La Stampa
il suo blog mi ha molto interessato.
Potrei sapere qualcosa di più su di lei e sul centro?

A presto
Grazie"

E' bello vedere che ogni tanto qualcuno legge ciò che scrivi... 

postato da chiacchierefutte alle ore ottobre 13, 2005 23:26 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: giornalisti


mercoledì, 12 ottobre 2005

Il rapinatore simpatico

Un tipo simpatico, disponibile, allegro, fiorentino, educato. Chi l'avrebbe mai detto che è un rapinatore?

Eppure è così... ieri mattina mi ha chiesto un consiglio legale. Con fare abbastanza faceto mi ha raccontato la sua ultima rapina, andata male, che gli è costato l'arresto per tentata rapina e tentato omicidio.

Lui dice che non voleva sparare alla guardia giurata ma, mentre lo ha colpito con la pistola, è partito involontariamente il colpo.

Si è pure incazzato che la guardia giurata non si è fatta i fatti suoi... che strana concezione della vita!

Per ora attende il rinvio a giudizio... le indagini preliminari sono terminate, il suo complice è già dentro. E lui lo sarà presto e per molto tempo.

Eppure sembra tanto una brava persona...

postato da chiacchierefutte alle ore ottobre 12, 2005 12:08 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: rapinatore


domenica, 02 ottobre 2005

Il pellegrino su due ruote

Ho conosciuto un pellegrino moderno. Viene dal Belgio, padre italiano, madre tedesca. E' un pellegrino in bicicletta, 55 anni, corpo asciutto, barbetta e capelli brizzolati.

E' in giro per l'Italia per visitare i luoghi più famosi della chiesa cattolica, chiese, conventi, luoghi di culto. E nel frattempo dorme e mangia in Caritas.

Ce ne sono di tipi strani, eh?

postato da chiacchierefutte alle ore ottobre 02, 2005 01:02 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: bicicletta, pellegrino


domenica, 02 ottobre 2005

Ufficio immigrazione

Ho maturato una convinzione: gli uffici in questura per gli extracomunitari sono finti, fittizzi, messi lì solo per dire di no o, al massimo, per rallentare al massimo qualsiasi procedura.

Come nasce la mia convinzione? Ricordate l'altro giorno? La questura era chiusa perché un poliziotto era morto in un incidente stradale. Voglio ricordare che la questura riceve solo per alcune ore un paio di giorni la settimana e, quindi, una chiusura del genere può significare ulteriori massacranti attese. Queste attese riguardano esseri umani che hanno pagato migliaia di euro per scappare dalla fame, dalla guerra, dalla morte sicura.

L'altro giorno sono andato in questura e... indovinate un po'? Era nuovamente chiusa, nel giro di due settimane ben due chiusure. La causa stavolta? La morte del questore di Genova!!! Con tutto il rispetto ma Genova si trova a migliaia di km da noi! Ma se muore un avvocato che facciamo? Chiudiamo il tribunale? E se muore un giudice? Facciamo un mese di ferie?

Stavolta, però, la chiusura è stata parziale. Alle 11 hanno aperto.Tre ore di lutto.Peccato però che mancassero tutti i dirigenti e dopo altre due ore di anticamera ho potuto domandare se avevano letto una raccomandata inviata e regolarmente ricevuta un paio di settimane prima.

Non ne sapevano nulla, dovevano chiedere al dirigente, il dirigente non c'era, si rinvia tutto alla prossima volta. E così all'infinito.

Nota buffa: sulla porta dell'ufficio una strana richiesta: "Per favore, parlateci dolcemente e non contraddiceteci mai, i tipi come noi si alterano facilmente e sono molto suscettibili".

L'ho notato.Io ci aggiungerei: "e anche parecchio stronzi"!

postato da chiacchierefutte alle ore ottobre 02, 2005 01:00 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: immigrazione, abusi, questura


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