Stamattina è venuto P. e mi ha chiesto di scrivergli in breve la sua storia su di un foglio. Avevo fretta perché alle nove sarei dovuto andare dall'avvocato per la pratica.
E invece mi sono seduto alla scrivania e con la santa pazienza ho cercato di capire dall'inglese ciò che P. mi diceva.
P. ha sempre fatto casino e l'ho sempre visto con occhi un po' cattivi e invece ha una storia così triste alle spalle...
Lui ha perso i genitori e l'unica sorella a causa della guerra in Sudan, ha lasciato la moglie e tre figli in Libia. E' venuto in Italia grazie ai mille dollari prestati da un amico della moglie.
E' sbarcato a Lampedusa e poi trasferito nel centro xxx di L. Da allora, e sono passati tre anni, cerca di ottenere, invano, lo status di rifugiato politico.
Questa gente non ha nulla, ma come fa a vivere?