Ebbene si! Non ci crederete ma oggi mi sono guadagnato i miei primi venti euro da praticante avvocato!
E' stata una cosa inaspettata! L'avvocato mi ha chiamato in studio davanti a due clienti e mi ha chiesto di occuparmi del loro caso. Poca cosa, a dire la verità. Ho soltanto scritto una lettera, un lavoro di pochi minuti... eppure l'avvocato mi ha dato tutto quello che aveva chiesto ai clienti, ossia venti euro!
A dire la verità sono abituato a guadagnare cifre ben più ingenti come capo reception di alberghi e villaggi turistici ma questi venti euro hanno per me un valore superiore perché stanno a significare che l'investimento che i miei genitori hanno fatto per farmi studiare non è stato vano.
Ciò che più dei soldi mi ha fatto piacere, però, sono i complimenti che mi ha rivolto l'avvocato che, senza giri di parole, mi ha detto che farò carriera.
Non voglio montarmi la testa e prendo queste parole soltanto come un complimento fatto da un amico, spero comunque di poter vivere tranquillamente ed onestamente, spero che mi sia data l'opportunità da Dio e dagli uomini di poter far vivere dignitosamente la mia famiglia e di poter anche far un po' di bene. Ce n'è sempre più bisogno.
Ieri per la prima volta ho visto delle persone in manette dal vivo. Con l'Avvocato siamo stati nella sezione penale del tribunale. E' stata una cosa improvvisa, non mi aspettavo che ci fossero degli imputati detenuti. Una sorta di colpo allo stomaco dato quando meno te lo aspetti.
Il giudice (donna) ha detto alle forze degli ordini di togliere le manette; loro non hanno sentito (credo) e gli imputati sono rimasti con i polsi legati per tutta la durata del processo.
Noi difendavamo uno straniero reo di aver venduto delle borse con marchi contraffatti. Patteggiamento, 20 giorni di galera e € 100,00 di multa... Come si fa a mandare in galera uno che per vivere ha venduto borse con finti marchi Gucchi o Valentino? Che giro d'affari lede un non comunitario per strada? Forse un tale che vuole un Gucci e può permetterselo se lo compra per la via?
Strana quella legge che non mette in galera chi va a 150km all'ora sulle strade giocando sulla vita degli altri e sulla propria e che invece priva della libertà chi lede gli interessi delle grosse compagnie di moda...
Oggi siamo stati ad un convegno sui diritti del minore e dell'adolescente. Domani saranno 15 anni da quando è stata firmata la convenzione a New York. E' stato bello vedere i bambini sentire con così tanta attenzione gli adulti, Sindaco in testa. Il mio Avvocato è quello che li ha attratti di più. Quell'uomo ha una capacità innata di parlare con i minori. Un dono raro.
C'era anche una donna, non italiana, che ha portato a tutti la sua esperienza. Ha venduto tutto per andare ad aiutare i bambini del terzo mondo. Non si incontrano ogni giorno persone così.
La cosa però che, forse, oggi mi ha commosso di più è stata la morte del colombo che A. e P. stavano allevando in casa nostra. Stamattina il rumeno T. mi ha detto col suo fare strascicato che aveva tirato fuori il colombo per farlo mangiare. Evidentemente facendolo gli ha rotto il collo perché il poveretto stava con la testa penzoloni e avrebbe fatto pena anche a chi ha un macigno al posto del cuore.
Un ragazzo, dal look israeliano ma, credo, di origini arabe ha fatto allora una cosa strana. Ha preso il becco e la coda del colombo e li ha tirati dolcemente, stirandolo per tutta la sua lunghezza. Miracolosamente il colombo si è ripreso. Ha camminato per qualche minuto ma, poi, nuovamente si è lasciato andare. Alle 15 era già morto.
Oggi con l'Avvocato L. siamo andati al tribunale di B. per una separazione consensuale.
Di questa storia ho già parlato in qualche post dei giorni passati e non voglio, perché non gradisco, riproporla.
Ciò che invece mi piacerebbe memorizzare su queste pagine virtuali è l'aver conosciuto un bravo giudice.
A prima vista sembra un tipo strano, capelli lunghi, abito eccentrico ed un particolare fisico che non passa inosservato, ad una mano ha solo tre dita.
Al di là dell'aspetto, così eccentrico e alternativo, questo giudice è una persona di grandissima professionalità. Oggi, nei confronti dei due coniugi schiamazzanti ha dimostrato una pazienza da far invidia a Giobbe ed è riuscito ad individuare subito dove pendeva l'ago della bilancia della giustizia.
Sono queste le persone a cui noi giovani giuristi dobbiamo guardare. Gente che vive nell'ombra, al di fuori degli schiamazzi televisivi e politici, e che con il proprio paziente lavoro fanno onore alla tanto vituperata giurisprudenza.
In riguardo alla casa, domani la coppia A. e P. vanno via. Don A. ha trovato per loro una casa della Caritas. Ora non potrò fare più tardi la sera anche se ho trovato già un valido sostituto. Si tratta di P. un cinquantenne di L. che si sta dimostrando meritevole di fiducia.
Staremo a vedere!
Anche a L. è invasa da artisti di strada che ammaliano chi passeggia per le vie del centro facendo le "statue".
Queste statue sono realizzate da artisti bravissimi che riescono a restare immobili, senza batter ciglio, sino a quando qualcuno dal pubblico dona uno spicciolo.
Allora, con gesti armoniosi, si muovono, ringraziano, salutano, fanno ridere o spaventano i bambini più audaci.
Qui a L. io ho conosciuto una "statua vivente" due anni fa quando svolgevo il servizio civile presso la mensa gratuita di Suor A. è un ragazzo polacco e si chiama M.
Stamattina con mia gran gioia l'ho ritrovato a casa mia. Ha chiesto asilo per qualche giorno perché sta pre trasferirsi in una nuova casa.
E' un ragazzo molto sveglio, fin troppo, ed ha imparato a parlare fluentemente l'italiano. Quando l'ho conosciuto parlava esclusivamente inglese.
Mi piace chiacchierare con lui sugli artisti di strada anche se non mi sembra una cima nel suo settore. Ad ogni modo da consigli a me che sono ancor meno bravo di lui e riesco a malapena a far lo sputafuoco.
Comunque è un tipo sveglio. Magari non vuol fare un lavoro tradizionale, ma qualcosa di bello la fa. Mi ha detto che conosce i due Polacchi che sono venuti dalla loro terra in 126. E' d'accordo con me sul fatto che sono bravi ragazzi. Malissimo, invece, mi ha parlato di un suo ex amico che io ho conosciuto. Sembra che quest'ultimo ora sia in galera in Polonia per aver rubato dalla "cassa militare" (?) e per aver truffato mezza Varsavia fingendosi installatore di videocitofoni.
Il crimine non paga ma 25 anni di galera mi sembrano davvero troppi!
Oggi l'avvocato ha mandato me ed il mio collega al tribunale dei minori.
Lì ho visto una cosa che mi ha colpito molto: c'era una bambina di poco più di dodici anni, con un vestito premaman. Aspettava un bambino.
Era con sua mamma o, forse, con il suo avvocato.
Mi sono domandato: potrò mai fare l'avvocato? Sono io all'altezza di difendere persone così deboli? Posso io prendermi il carico di tutto il dolore di chi commette o subisce un crimine?
Non mi sento preparato, non mi sento pronto.
Al di là dei luoghi comuni, ogni giorno di più, mi rendo conto che il "mestiere dell'avvocato" richiede, oltre ad una impeccabile preparazione giuridica, una inesauribile fonte di umanità.
Ho tanta paura di sbagliare, ho tanta paura di far soffrire chi già soffre.
Di lavoro si muore. E non è un modo di dire purtroppo. Ci sono tre morti bianche al giorno nella "civile ed avanzata" Italia.
Sono molto sensibile al problema a causa dei tanti morti che ogni anno sforna l'Ilva di Taranto, dove moltissimi miei compaesani lavorano. Ho anche dedicato il mio presepe virtuale 2003 all'argomento.
Oggi però nel condominio dove abita la mia E. è successa una tragedia.
Un uomo di 46 anni che abita nel condominio è morto cadendo dal primo piano di una villetta dove stava eseguendo con il padre ed il fratello lavori di pitturazione.
E' una storia molto triste la sua, raccontatami direttamente da sua madre. Già da piccolo ha subito le sofferenze della poliomelite e della meningite e qualche anno fa è stato ricoverato per molto tempo a causa di un incidente stradale.
Nonostante tutti i suoi malanni, però Maurizio (questo è il suo nome) era una persona stupenda che dispensava senza avarizia sorrisi e opere buone.
La caduta sembra dipendere dai suoi malanni, perché ha perso momentaneamente i sensi ed è volato giù battendo irrimediabilmente la testa.
Lui è morto e sicuramente è nel giardino più bello del Paradiso ma l'Inferno lo vivono e lo vivranno i suoi anziani genitori e suo fratello. Infatti la "ditta" era completamente a nero, sia Maurizio che suo padre sono pensionati ed il fratello cerca di tirare avanti la famiglia.
E poi mi venite ancora a parlare di flessibilita?
Da un po' di tempo c'è una novità nel centro di prima accoglienza SS. M. ma avevo dimenticato di scriverla.
Qualche tempo fa il superprete Don C. del CPT R.P. ha fatto un blitz a casa nostra. Io non c'ero ma mi è stato tutto riferito dalla coppia A. e P.
Don C. ha sovvertito tutti i piani del caduto in disgrazia T. e ha ribaltato la regola dei dieci giorni.
Don C. ha urlato di riempire la casa e di far stare gli ospiti tutto il tempo che vogliono! Finalmente si torna alla carità cristiana che, a mio avviso, era stata totalmente abbandonata.
In questi giorni ho cominciato la pratica da un avvocato che si occupa di diritto minorile. Ieri mi ha consigliato un convegno sull'adozione che mi ha molto colpito. Sembra che ci siano 150 bambini che ogni anno, in Italia, non vengono adottati perché sono grandi o hanno handicap o sono stranieri. E' una storia molto triste e fa pensare, soprattutto oggi visto che c'è gente che è disposta a ricorrere a tutto, a qualsiasi pratica e qualsiasi spesa pur di avere un figlio. Non a caso parlo di avere, perché di possesso si tratta e non di filiazione.
L'avvocato L.M. è molto simpatico ed è anche molto giovane, quindi mi sento a mio agio. Pensate un po' che gira in bicicletta come me e mi ha detto di portare la bici se voglio seguirlo alle udienze!
Sarà un bello spettacolo per i nostri concittadini vedere due persone in giacca e cravatta scorrazzare in bici verso il tribunale!
Alla fine ha vinto Bush.
A dir la verità non me lo aspettavo proprio. Tutte le proteste in giro per il mondo e tutti i danni provocati da questo presidente speravo che invogliassero gli Americani a scegliere per il cambiamento. Così non è stato.
Stamattina, per questo motivo, mi sono alzato "col piede sbagliato". Sono andato a comprare il giornale e c'era un tale, ben vestito, sui sessant'anni che ringraziava Dio per la vittoria di Bush altrimenti, testualmente, "i compagni avrebbero detto che è sintomo del cambiamento!". Io non ci ho visto più e ho sparato un "e si! piuttosto che far contenti i compagni meglio continuare la guerra, no?". E lui "Si, cento, mille volte meglio!", una frase insostenibile per me! Così l'ho invitato, forse poco educatamente, a riflettere prima di parlare e lui lì a continuare a ribadire le sue "ragioni" altrimenti quelli (penso che si riferisse a tutti gli extracomunitari) ci faranno "capelli, barba e baffi".
"Buona giornata!" gli ho detto come per dire "Vaffanculo!" e sono andato via.
Insomma la mattinata è cominciata abbastanza male.
Nel pomeriggio ho cominciato i miei due anni di pratica da un avvocato. Sembra una bravissima persona che si occupa anche dei più deboli e non necessariamente di chi ha soldi.
Lo studio è molto bello e contiente una ricca biblioteca giuridica. La cosa che più mi ha meravigliato è la presenza di una Bibbia sul tavolino dell'ingresso-sala d'aspetto.
L'avvocato ci (eravamo in due) ha chiesto massima riservatezza e ha detto che non ci sfrutterà come fanno gli avvocati di solito, bensì ci farà studiare e non lavorare. E' già un ottimo inizio visto che non siamo pagati.
La nota negativa è che domani dovrò iscrivermi all'albo e dovrò dire addio a 500,00 euro! Addio regali di laurea...